WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
fuori ‹fuò·ri› avv. e prep.
- avv. All’esterno di un limite: f. era freddo sono stato f. tutto il giorno pranzare, cenar f. è gente venuta di f.
Fuori!, interiez., per espellere (dall’aula) o per chiamare (dal sipario)
Tagliar f., sopprimere la possibilità di comunicare
Esser tagliato f., di reparto militare, rimaner separato dal corpo di cui fa parte (estens., restare escluso, non aver più parte in qcs.)
Far f., toglier di mezzo, uccidere (estens., consumare, dilapidare: ha fatto f. tutto il patrimonio). - prep. Con lo stesso sign. dell’avv., è per lo più seguito dalla prep. di (f. di casa; f. d’Italia; f. del campo; esser f. di sé; vivere f. del proprio tempo), più rar. dalla prep. da (f. dall’acqua), oppure direttamente dal sost. (trovarsi f. pericolo)
Moneta f. corso, che non ha più valore legale
Osservazione f. luogo, inopportuna
F. mano, lontano dall’abitato, isolato
F. uso, inservibile.
'fuori sede' si trova anche in questi elementi: